La porta orientale del palazzo di Diocleziano (nota anche come "Porta Argentea" era dedicata a S.Apolinare, un santo cristiano, venerato in tutto il mondo mediterraneo. Cosi come sulla porta settentrionale e quella occidentale, anche qui il corridoio di guardia del Palazzo imperiale era probabilmente nel secolo VI ristrutturato nella chiesa, affinchÚ il Santo potesse con le sue doti soprannaturali proteggere l' entrata della citta. La strutture di questa parte delle mura, inclusa la porta stessa, furono nei secoli seguenti murate e coperte dai diversi edifici, come ad esempio dalla chiesetta dell' Anime, distrutta nella seconda guerra mondiale.
Agli inizi degli anni cinquanta, la Porta argentea fu di nuovo aperta, scavata, portata allo stato iniziale e parzialmente restaurata nel suo aspetto originale. Molti annessi alle costruzioni dei secoli precedenti, che erano state appoggiate al muro originale del Palazzo, furono asportati a quell'occasione. Accanto a quella porta fu aperta nel alto medioevo una porta piu picola, chiamata " la porta veneziana",che entrava in funzione quando quella del Palazzo imperiale fu murata e coperta da altri edifici.
Di fronte alla Porta argentea, vicino al mercato centrale, Ú situato il convento e la chiesa dei Domenicani, ristruttura nella metß del secolo XVII al posto del complesso medievale. Alla fine del secolo XIX la chiesa fu allargata ed agli inizi degli anni trenta di questo secolo ha assunto l'aspetto odierno. Ad est si trova Lučac, il sobborgo orientale, oggi la parte integrale del centro urbano.